Massimo Saverio Ruiu

 

Massimo Saverio Ruiu nasce a San Severo di Foggia nel 1961, vive e lavora a Roma e in Puglia.

Laureato in Lettere presso la cattedra di Storia dell'Arte Contemporanea dell’Università "La Sapienza" di Roma, inizia la propria carriera di artista nel 1984, contemporaneamente all’attività espositiva.

Da subito, il nucleo centrale della poetica di Ruiu si focalizza su tematiche legate ai bisogni più intimi e profondi dell’uomo, in una scansione poetica spesso alla ricerca del non detto, del non espresso, pur restando ancorato al figurativo. La ricerca diventa spesso tensione drammatica, con il ricorso a figure o spazi neri in cui sembra dover precipitare tutto, comprese le immagini raffigurate sulle superfici più diverse, come tela, carta, vetro, legno, forex, lavagna, o fotografia. Si configura un percorso poetico di riflessione sul tempo, sia umano che cosmico, spesso osservato attraverso l’immagine del mare, del suo orizzonte o della sua fauna, a volte accompagnata da un personalissimo sense of humour.

 

Tra le mostre personali ricordiamo: Mar Nero, Casa Vuota, 2018; Fragile, Interno14, 2017; Onde di frequenza, Ecos Gallery, 2012; Secondo Tempo, Centro di Arte Contemporanea Palazzo Pino Pascali, Polignano a Mare, 2003, Collezione di farfalle, Studio Oscar Turco, Roma, a cura di P. Balmas, 1993. Tra le collettive: Il bosco e la rosa, Galleria Del Vecchio, Monopoli, a cura di A. Di Genova, 1993; Casa Rossa, Apulian Land Art Festival, Alberobello, 2018; Arteporto Oltremare, Porto di Traiano, Fiumicino, a cura di S. Calvarese e S. Polo, 2018; Atteone, opera realizzata al MAAM, Roma, a cura di G. De Finis, 2017; Convivium, Museo Pascali, Polignano a Mare, a cura di R. Braná, 2016; Siamo tutti greci, Museo Benaki, Atene, 2012; Puglia: Sguardo contemporaneo, Biennale di Venezia, a cura di R. Branà e G. Carroppo, 2011.

 

OPERE IN MOSTRA